Curriculum Milena Sorrenti

Iscritta ad AssoCounseling come Supervisor counselor–Trainer counselor (n° di iscrizione REG. A1236-2013)

Nata nel 1968, laureata in filosofia, educatrice, dopo aver insegnato per qualche tempo in corsi di scuola superiore per adulti, per dodici anni si è occupata della progettazione e dell’attuazione di percorsi di integrazione sociale per persone sofferenti di disagio psichico e della realizzazione di iniziative di sviluppo di comunità in aree cittadine coinvolte da progetti di riqualificazione urbana.

L’incontro con Change e con il counselling sistemico è stato un colpo di fulmine e ha costituito uno straordinario punto di svolta personale e professionale.

Attualmente per l’Istituto Change

  • è docente del Corso Professionale di Counselling Sistemico nell’ambito del quale si occupa del percorso di autobiografia, di alcuni moduli teorici di strumenti-tecniche del counselling, dei laboratori di supervisione, del tutoraggio degli allievi
  • è responsabile della progettazione didattica del Corso Professionale
  • conduce giornate di aggiornamento e incontri di supervisione per counsellor
  • svolge attività di formazione sui temi della comunicazione e del counselling in ambito sociale, educativo, scolastico e sanitario
  • è impegnata nello sviluppo del dipartimento Change-scuola
  • collabora alla redazione della rivista La parola e la Cura

Svolge inoltre colloqui di counselling con adulti e adolescenti, sia presso alcuni Sportelli di Ascolto Scolastici, sia privatamente.

  • Si definisce volentieri: un’adulta che non si è dimenticata della bambina (e dell’adolescente) che fu
  • Dedica il tempo libero a: leggere, fotografare, condividere emozioni e pensieri con le persone che ama, camminare in montagna, guardare il mare.
  • L’autore che rilegge più volentieri: va spesso a rileggere le frasi dei libri che negli anni ha sottolineato, alla ricerca delle riflessioni perdute.
  • Il film che non smette di rivedere:  alcuni film di Nanni Moretti, di Stanley Kubrick, di François Truffaut, di Pedro Almodovar.
  • Una frase che vorrebbe avere detto: … esiste una leggerezza della pensosità, così come tutti sappiamo che esiste una leggerezza della frivolezza; anzi la leggerezza pensosa può far apparire la frivolezza come pesante e opaca -Italo Calvino-
  • Non tutti sanno che…è nata e cresciuta in un paesino della Valle d’Aosta